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CEH: cosa si impara in un percorso di ethical hacking e per chi è indicato

29 agosto 2026 di
CEH: cosa si impara in un percorso di ethical hacking e per chi è indicato
Digital Lab srl, Giovanni Perteghella

CEH: cosa si impara in un percorso di ethical hacking e per chi è indicato

CEH (Certified Ethical Hacker) è la certificazione di ethical hacking più conosciuta al mondo. Sviluppata da EC-Council, oggi conta oltre 400.000 professionisti certificati e compare regolarmente negli annunci per profili di sicurezza, negli schemi di certificazione governativi e nei programmi di formazione aziendali. Ma cosa si impara davvero in un percorso CEH? E, soprattutto, è la certificazione giusta per il tuo profilo? Questa guida risponde a entrambe le domande basandosi esclusivamente sulla documentazione ufficiale EC-Council, verificata alla data di redazione (29 agosto 2026).

Cos'è la certificazione CEH

La definizione ufficiale di EC-Council descrive l'ethical hacker come un professionista qualificato che individua punti deboli e vulnerabilità nei sistemi target e usa le stesse conoscenze e gli stessi strumenti di un hacker malintenzionato, ma in modo legittimo e autorizzato, per valutare la postura di sicurezza di un sistema. La certificazione CEH valida questa disciplina in ottica vendor-neutral: non è legata a un singolo produttore, ma copre l'intero processo dell'attacco così come viene oggi condotto.

La versione corrente, CEH AI (v13), è l'evoluzione più recente del programma: introduce capacità legate all'intelligenza artificiale, amplia il curriculum a 20 moduli di apprendimento, oltre 550 tecniche di attacco, 221 laboratori pratici e l'accesso a più di 4.000 strumenti di hacking e sicurezza.

Tre elementi distinguono CEH sul mercato delle certificazioni:

  • Accreditamento ISO/IEC 17024: la certificazione CEH (insieme a CEH Practical) è accreditata da ANAB, l'ANSI National Accreditation Board, secondo lo standard internazionale per la certificazione del personale.
  • Riconoscimento DoD 8140: CEH è una certificazione baseline per la forza lavoro cyber del Dipartimento della Difesa statunitense nei ruoli di computer network defender (CND Analyst, CND Infrastructure Support, CND Incident Responder e CND Auditor).
  • Riconoscimento GCHQ: il programma è accreditato come Certified Training dall'agenzia di intelligence britannica.

Cosa si impara: i contenuti del percorso

Il programma CEH AI è organizzato in 20 moduli. Non è un corso teorico: ogni modulo combina conoscenze, laboratori hands-on e strumenti, molti dei quali potenziati dall'AI. Ecco i contenuti raggruppati per fasi.

Fondamenta e metodologia dell'attacco

I primi moduli costruiscono la base metodologica del lavoro offensivo:

  • Introduction to Ethical Hacking: elementi della sicurezza informatica, classificazione degli attacchi, classi di hacker, Cyber Kill Chain, framework MITRE ATT&CK, risk management, threat intelligence e normative (PCI DSS, HIPAA, SOX, GDPR).
  • Footprinting and Reconnaissance: raccolta di informazioni sul target con motori di ricerca, tecniche OSINT, whois, footprinting DNS e di rete, dark web.
  • Scanning Networks: scoperta di host, porte, servizi e sistemi operativi, anche aggirando IDS e firewall.
  • Enumeration: enumerazione NetBIOS, SNMP, LDAP, NFS, SMB, DNS, SMTP, RPC.
  • Vulnerability Analysis: classificazione delle vulnerabilità, sistemi di scoring e database, ciclo di vita del vulnerability management e strumenti di assessment.

Attacchi e contromisure

Il cuore del percorso insegna a eseguire attacchi reali e a conoscerne le difese:

  • System Hacking: cracking delle password, buffer overflow, escalation dei privilegi, Metasploit, persistenza e copertura delle tracce.
  • Malware Threats: trojan, virus, ransomware, malware fileless, analisi statica e dinamica, ciclo di vita degli APT.
  • Sniffing: ARP poisoning, MAC flooding, man-in-the-middle, VLAN hopping, DNS poisoning.
  • Social Engineering: phishing, impersonificazione, tecniche umane e informatiche di ingegneria sociale e relative contromisure.
  • Denial-of-Service: attacchi DoS e DDoS, botnet, tool e tecniche di rilevamento e protezione.
  • Session Hijacking: hijacking di sessione a livello di rete e di applicazione, TCP/IP hijacking.
  • Evading IDS, Firewalls e Honeypots: aggiramento di firewall e sistemi di rilevamento, tunneling, deployment di honeypot.

Applicazioni e ambienti moderni

La parte finale porta le tecniche di attacco negli ambienti che le aziende usano oggi:

  • Web Servers e Web Applications: attacchi a server web e applicazioni, inclusi i rischi dell'OWASP Top 10.
  • SQL Injection: tipologie, metodologia, tecniche di evasione e contromisure.
  • Wireless Networks: cracking WPA2, rogue access point, analisi del traffico wireless.
  • Mobile Platforms: attacchi ad Android e iOS, sandboxing delle app, MDM.
  • IoT e OT: attacchi a dispositivi IoT e sistemi OT/IT convergenza IIoT.
  • Cloud Computing: AWS, Azure e Google Cloud, container e Kubernetes, enumerazione dei bucket S3.
  • Cryptography: algoritmi simmetrici e asimmetrici, PKI, crittografia di email e disco, blockchain e attacchi alla crittografia.

Un filo conduttore attraversa tutti i moduli: la pratica. I laboratori si svolgono su un cyber range virtualizzato con sistemi e reti preconfigurati, siti web vulnerabili e oltre 4.000 strumenti; ogni modulo include esercizi AI-assisted, dalle tecniche OSINT all'analisi delle vulnerabilità.

Il percorso in quattro step: Learn, Certify, Engage, Compete

Il framework ufficiale di CEH AI segue quattro fasi:

  1. Learn: apprendimento sui 20 moduli con 221 laboratori hands-on e 550 tecniche di attacco.
  2. Certify: sostenere l'esame di conoscenze e, volendo, l'esame pratico per raggiungere il livello CEH Master.
  3. Engage: un engagement di ethical hacking simulato in quattro fasi contro un'organizzazione fittizia, su cyber range.
  4. Compete: 12 sfide CTF mensili di quattro ore ciascuna, per misurarsi con la community e guadagnare crediti di formazione continua.

L'esame: dettagli operativi

La certificazione CEH si ottiene superando l'esame di conoscenze, codice 312-50:

  • 125 domande a risposta multipla, 4 ore, somministrato con proctoring presso l'ECC Exam Centre o i centri Pearson VUE. Non è un esame open book.
  • Soglia di superamento: il cut score varia tra il 60% e l'85% in base alla forma d'esame estratta, scelta per garantire standard di valutazione equivalenti.
  • Voucher: indicativamente $950 per l'esame online con proctoring e $1.199 per Pearson VUE. I prezzi possono variare per area geografica e canale di acquisto; in molti percorsi il voucher è incluso nel corso.
  • Ripetizione: in caso di mancato superamento si può ritentare fino a 4 volte in un anno.
  • Mantenimento: CEH fa parte dello schema Continuing Education di EC-Council, che richiede crediti ECE per mantenere attiva la certificazione.

L'esame pratico e il livello CEH Master

Oltre all'esame teorico, EC-Council offre un esame pratico opzionale: 20 sfide reali in 6 ore su cyber range iLabs, che testano port scanning, rilevamento vulnerabilità, attacchi a sistemi e applicazioni web, SQL injection e altro. Chi supera entrambi gli esami ottiene la designazione CEH Master, riconoscimento ufficiale delle competenze sia teoriche sia pratiche.

Requisiti per candidarsi

Non serve una certificazione precedente, ma è previsto un requisito di esperienza o formazione. La candidatura all'esame passa da una di queste tre strade:

  1. Frequentare un training ufficiale EC-Council, erogato da un centro di formazione accreditato o tramite la piattaforma online ufficiale: il completamento dà diritto a sostenere l'esame e la quota di ammissibilità è generalmente inclusa.
  2. Challenging senza formazione: occorre documentare almeno 2 anni di esperienza lavorativa in uno o più domini di sicurezza (reconnaissance, system hacking, network hacking, web application, wireless, mobile/IoT/OT, cloud, crittografia), presentando una domanda con verifica dell'esperienza tramite referenti.
  3. Possesso di una precedente certificazione CEH v1-v7 (pre-accreditamento ANAB).

Se non si passa dal training ufficiale, la domanda di eleggibilità prevede una fee di $100 non rimborsabile, un'approvazione che arriva tipicamente in 5-10 giorni lavorativi, una validità di 90 giorni per l'approvazione e 12 mesi per l'utilizzo del voucher.

Per chi è indicata

EC-Council indica come pubblico della certificazione security officers, auditor, professionisti della sicurezza, amministratori di sistema e chiunque sia responsabile dell'integrità dell'infrastruttura di rete. In pratica, CEH è adatta a:

  • Professionisti IT (sistemisti, network engineer, amministratori) che vogliono aggiungere la prospettiva offensiva alle proprie competenze difensive.
  • Aspiranti specialisti di cybersecurity: il programma copre oltre 45 ruoli lavorativi, tra cui ethical hacker, penetration tester, security analyst, SOC analyst, vulnerability assessment analyst, network security engineer e red team specialist.
  • Organizzazioni, forze armate, governi e educatori, che usano CEH come riferimento standardizzato per la formazione del personale di sicurezza.

Quando invece valutare un percorso diverso

  • Se parti da zero: CEH è un programma ampio che presuppone una base tecnica. Un percorso entry-level (ad esempio CompTIA Security+) costruisce le fondamenta di sicurezza e networking prima di affrontare tecniche offensive complesse.
  • Se vuoi una specializzazione profonda nel penetration testing: accanto a CEH, EC-Council offre il Certified Penetration Testing Professional (CPENT) e il livello CEH Practical per chi vuole dimostrare soprattutto le competenze operative.

Domande frequenti

È un esame open book? No, l'esame CEH è a memoria e non è consentito l'uso di materiali.

Qual è la soglia per superarlo? Il cut score varia dal 60% all'85% in base alla forma d'esame; non esiste un punteggio unico fisso.

Posso riprovare se non lo passo? Sì, fino a 4 tentativi in un anno.

Quanto valgono approvazione e voucher? L'approvazione dell'application è valida 90 giorni; il voucher acquistato è valido 12 mesi.

Il consiglio di Digital Lab

CEH è la scelta naturale per chi vuole entrare nella cybersecurity offensiva con una certificazione riconosciuta a livello internazionale: accreditata ISO/IEC 17024, richiesta nel framework DoD 8140 e strutturata su laboratori e CTF che tengono aggiornate le competenze. Il percorso che consigliamo è progressivo: una base solida di sicurezza e networking, poi CEH, poi il livello Practical per raggiungere la designazione CEH Master e, se vuoi specializzarti nel penetration testing, CPENT.

I dati di questa guida sono verificati alla data di redazione (29 agosto 2026) sulle pagine ufficiali EC-Council. Versioni del programma, prezzi e policy possono cambiare: prima di iniziare, verifica sempre il sito ufficiale.

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